


Soggiornare nella nostra Casa significa tornare ad apprezzare il gusto di una tradizione valliva antica e mai sopita. Il gusto per i tempi lenti, per i colori rubati alla natura circostante, per la quiete laboriosa, per le solide architetture, per gli arredi di antica rurale memoria, per i grandi camini. Significa incontrare la natura accogliente, eppur schiva, delle genti del luogo. Un popolo temprato dalla difficile storia di chi, per vivere, è stato costretto a lottare per ogni centimetro di terra strappato alle acque. Un popolo che sa amare con quella profondità e quella dolcezza tipica dei paesaggi di valle, intensi e malinconici, con anfratti nascosti capaci di svelare inaspettate meraviglie. È questo cuore, questa atmosfera, insieme alla professionalità ed alla massima disponibilità, che incontrerete varcando la nostra soglia e stringendoci la mano.
Sarete ospitati di volta in volta in una delle 16 + 1 camere, confortevoli e attentamente restaurate, nell’ex Palazzina residenziale, o nei suoi vecchi Magazzini, o nell’ex Casa del pescatore un piccolo mondo in cui srotolare la Vostra anima e ritrovarVi; in cui sentirVi a casa senza rinunciare all’entusiasmo della scoperta; in cui padroni e pescatori di tempi sommersi dalle acque hanno camminato, lavorato, vissuto. Vivrete suggestioni familiari di rossi cotti antichi, di caldo legno scuro, di dettagli verde acqua, che spalancano imposte sui colori della natura, sui melograni, sui prati, sugli alberi e le ombre, sull’azzurro dei bassi cieli, sui voli musicali degli uccelli.