Nel cuore delle terre Marchigiane, Ascoli Piceno, città “delle cento torri”, riscopre la bellezza di Palazzo Guiderocchi.
Un tempo dimora del tiranno del luogo, Cancelleria del Censo, Tribunale Ecclesiastico e Archivio notarile ora accoglie gli ospiti in un albergo di charme con 32 camere, una accogliente caffetteria ed il ristorante “La Rua dei Notari”, grazie ad una importante opera di recupero sia del palazzo che dei suoi affreschi.
La raffinata ed accogliente atmosfera delle camere, 32 tra Superior, De Luxe, Juinor Suite ed Executive Junior Suite, oltre a 9 Stanze ricavate in un palazzo nobiliare che si affaccia su Piazza del Popolo, trasforma il soggiorno dei nostri ospiti in un momento di esclusivo relax. Tutto l'arredamento è curato nei minimi dettagli e tutti gli ambienti, se pur dotati di ogni comfort, mantengono inalterato lo stile del palazzo, dei suoi tessuti,dei suoi affreschi.
Ascoli, colma di tesori, di arte e prospettive suggestive è una piccola città incastonata tra i monti e il mare, schiva e gelosa delle sue bellezze.
La città orgogliosa del suo passato, che risale ai tempi dei Piceni, fiero popolo italico che tanta resistenza oppose al predominio di Roma, è una piccola gemma tra i monti e il mare, a meno di trenta minuti d’auto dalla montagna e dal mare.
E’ bello perdersi per le piccole Rue alla scoperta della città, camminando nello spazio chiuso
tra due fiumi. Scoprirete che dopo una chiesa ce ne è un’altra e poi un convento, un abbazia, un campanile, un’iscrizione, una torre, un ponte, un rudere, un muro, una pietra incisa, dopo una rua un’altra rua.
Il romanico si mescola al barocco, il rinascimentale al gotico.
Il centro della città è un cuore pieno di botteghe, di osterie, di negozi di artigiani, ricchezza di storia e tradizioni. Poi all’improvviso, sbucando da una piccola strada, vi troverete abbagliati dalla magnifica Piazza del Popolo dove al duecentesco Palazzo dei Capitani si appoggia il Caffè Meletti, storico locale famoso per l’anisetta, splendente di ori e di decori liberty.
Nella piazza, nella prima domenica di agosto, va in scena la Quintana, il palio di Ascoli, con oltre mille figuranti in costume medievale che sfilano per il centro e poi si danno battaglia divisi in sestrieri per accaparrarsi il palio dipinto.
Ma Ascoli è anche un punto di snodo per suggestive puntate nella sua provincia, nella visita delle rocche poste in cima alle colline o alle stupende città, vicino alla costa, da Fermo a Loreto.
Di grande suggestione, e non solo d’inverno, una visita agli incontaminati Monti Sibillini, misteriosi ed apparentemente impenetrabili. Custodiscono a loro volta tesori di arte e scorci di paesaggio indimenticabili.